Sul Calambrone solo dragaggi il ponte aspetterà
PISA – La cronaca dell’incontro sembra essersi focalizzata su dragaggi e rafforzamento delle sponde del canale: della soluzione ponte (mobile, o a monte, o sottopassaggio pedonale) se ne riparlerà “dopo”.
Con buona pace del porto di Livorno.
È questa la sintesi dell’incontro che il sottoministro 👤 Edoardo Rixi ha avuto a fine settimana scorsa con i vertici dell’Autorità del Canale dei Navicelli, insieme ad alcuni dei cantieri nautici insediati nella darsena di Pisa. Rafforzamento delle sponde, dragaggio del Canale dei Navicelli e solo poi superamento del ponte di Calambrone per garantire alla darsena pisana e al distretto nautico un accesso diretto al mare: per i cantieri Overmarine, Codecasa, Rossinavi e Seven Stars, oltre al presidente nazionale di Confindustria nautica, Saverio Cecchi.
Ovviamente, si entrerà nel vivo a settembre con una prima riunione operativa per delineare le modalità per assicurare lavori immediati e da eseguire in tempi rapidi. 🗣️ “Servono circa 25 milioni di euro per la riprofilazione dell’alveo del canale – ha detto Rixi – la palancolatura sulle sponde e il dragaggio per portare il fondale intorno ai 4,5 metri di profondità. “Un finanziamento che può essere trovato anche nell’ambito dei fondi Pnrr – ha spiegato Rixi – per assicurare tempi d’esecuzione certi e rapidi”.
[hidepost]
Per il ponte di Calambrone – per il quale rimane ma solo come ipotesi l’idea di 🗣️ “uno nuovo (con apertura mobile centrale) parallelo a quello vecchio (da demolire quando ci sarà il nuovo” ma ha ammesso che “si tratta di ragionamenti complessi da affrontare in un secondo momento, dopo aver assicurato l’intervento sui Navicelli”.
Per la Darsena Toscana non è una bella notizia.
(A.F.)
[/hidepost]