Tempo per la lettura: 2 minuti

Assicuratori contro Ivass

Nella foto: L’incontro alla Camera.

ROMA – Nel pomeriggio del 27 luglio, si è svolta nella sala stampa della Camera dei Deputati a Roma l’attesa conferenza stampa indetta dal Sindacato Nazionale Agenti Una per sollecitare l’attenzione dei media nazionali sulla controversa questione del Preventivatore pubblico creato da Ivass.

Il presidente nazionale Sna 👤 Claudio Demozzi, nella sua esposizione ha chiarito che 🗣️ “la norma è iniqua e discriminante in quanto posta in capo agli agenti e non anche ad altri intermediari come i broker, oltreché ingestibile soprattutto per i collaboratori di secondo livello, la maggior parte dei quali collabora contemporaneamente con agenti e broker. L’obbligo di preventivazione – ha aggiunto il presidente Demozzi – 🗣️ è inoltre insostenibile per gli agenti tantopiù se plurimandatati che sarebbero costretti ad effettuare decine di migliaia di preventivi ogni anno per quotare i contratti base delle proprie mandanti che nessun cliente è interessato a sottoscrivere in quanto non contenenti le garanzie più diffuse sul mercato. Si tratterebbe – ha concluso – 🗣️ di un aggravio ingiustificato di procedure burocratiche che andrebbe ad aggiungersi a quelle già esistenti con costi non sostenibili dalla categoria”.

🗣️ “Come noto – ha affermato 👤 Sergio Sterbini vicepresidente Sna nel corso della sua breve cronistoria dei fatti che hanno portato alla creazione del Preventivass – 🗣️ gli agenti di assicurazione sono in sciopero dal 28 febbraio quando il Sindacato ha dato disposizione alla categoria di non applicare i disposti contenuti nel Regolamento Ivass n. 51 riguardanti l’obbligo di preventivazione attraverso il Preventivass. in occasione di ogni nuova emissione e rinnovo annuale dei contratti Rcauto e non hanno alcuna intenzione di interrompere la loro protesta”.

Va detto peraltro che 🗣️ “la disobbedienza civile indetta dallo Sna ha ricevuto il pieno appoggio dai Gruppi agenti iscritti al Sindacato che rappresentano il 92% del mercato”. Lo hanno sostenuto il presidente del Comitato dei Gaa Dario Piana e il vicepresidente 👤 Salvatore Palma, i quali 🗣️ “nell’esprimere la forte preoccupazione degli agenti, hanno rimarcato la mancata risposta delle compagnie alla pressante richiesta di intervento che le rispettive rappresentanze aziendali hanno rivolto loro per evitare che le agenzie risultassero paralizzate dal concreto riversarsi della norma sull’attività quotidiana. Una norma – hanno detto ancora – 🗣️ resa tantopiù fuorviante in quanto i preventivi elaborati dal Preventivass risultano diversi da quelli formulati dalle singole compagnie nei rispettivi siti istituzionali”.

Pubblicato il
5 Agosto 2023
Ultima modifica
8 Agosto 2023 - ora: 16:08

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

La quiete dopo la tempesta

Qualcuno se lo sta chiedendo: dopo la tempestosa tempesta scatenata a Livorno dall’utilizzo del Tdt per le auto di Grimaldi, da qualche tempo tutto tace: sul terminal sbarcano migliaia di auto, la joint-venture tra...

Leggi ancora

Se rullano tamburi di guerra

Facciamo così: se avete voglia di ripassare con me un po’ di pillole di storia, che possono insegnarci qualcosa sull’attuale preoccupante rullo di tamburi di guerra, provo a pescare nella memoria.   Le spese per rinforzare...

Leggi ancora