Record di partiti nel Fastnet 2023
COWES – È una delle regate più dure del mondo, insieme alla Sidney-Hobart tra Australia e Tasmania. Ed è anche quella che in una sfortunata edizione di oltre trent’anni anni fa, incappata in una burrasca al largo del famigerato scoglio al largo del Sud dell’Irlanda che le dà il nome, ha registrato più morti. La flotta d’edizione n.50, partita sabato scorso dall’isola inglese di Cowes, era attesa al traguardo tra ieri sera e oggi. La novità è che l’arrivo non è più a Cowes ma in Francia, nell’avamposto di Cherbourg: un cambiamento concordato con lo sponsor, la Rolex, per dare un tono ancora più internazionale alla prova.
La flotta partita sabato scorso ha registrato un record di partecipanti, oltre 450 tra monoscafi, catamarani e trimarani su una rotta di oltre 690 miglia reali. Sono partite anche quattro barche italiane, tutte in cerca di un’affermazione internazionale importante.
La prima parte della regata, tra domenica e martedì scorso, si è svolta con tempo duro: vento da 35 a 40 nodi da Sud-Ovest che ha reso difficile l’uscita dal canale della Manica ed ha portato a rotture e ritiri. Del resto la regata è sempre stata caratterizzata da condizioni di vento e di mare difficili: in questa edizione poi stavano soffrendo specialmente i multiscafi, che sono più adatti alle prestazioni velocistiche in condizioni di mare meno agitato.