Tempo per la lettura: < 1 minuto

Calata Paita: al via la presentazione delle offerte di 5.000 M2

LA SPEZIA – L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale ha pubblicato recentemente l’avviso inerente la concessione del tratto demaniale di 5.000 mq, su Calata Paita ad uso pubblico, commerciale, ricreativo e sociale. Il nuovo procedimento è stato avviato al fine di individuare un soggetto che assicuri garanzie di proficua utilizzazione del bene. Il disciplinare e gli allegati sono scaricabili al link https://cloud.adspmarligureorientale.it/index.php/s/tVkexCNp1GgtfFo (Password: paita). Il termine per la presentazione delle offerte è stato fissato al 18 luglio 2023.

“Siamo in procinto di restituire alla città i primi 5.000 mq di Calata Paita, opportunamente sistemati e pronti alla fruizione pubblica – ha detto il presidente dell’AdSP, Mario Sommariva –. Abbiamo emesso un nuovo avviso per la gestione dei servizi necessari alla valorizzazione degli spazi”.

Il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini dichiara: “I lavori per trasformare Calata Paita in un luogo fruibile a tutti, destinato al tempo libero e al divertimento per cittadini e turisti, sono quasi terminati. Si tratta di un’opportunità da cogliere per chi opera nel settore e voglia fare un investimento legato allo sviluppo della città. Stiamo per restituire un’area alla città dopo 134 anni e questa deve essere vista come un’occasione per garantire lavoro e sviluppare servizi. Una volta ultimati gli interventi questo spazio diventerà un fiore all’occhiello per La Spezia, fondamentale anche per l’accoglienza e lo sviluppo turistico”.

Pubblicato il
5 Luglio 2023

Potrebbe interessarti

La quiete dopo la tempesta

Qualcuno se lo sta chiedendo: dopo la tempestosa tempesta scatenata a Livorno dall’utilizzo del Tdt per le auto di Grimaldi, da qualche tempo tutto tace: sul terminal sbarcano migliaia di auto, la joint-venture tra...

Leggi ancora

Se rullano tamburi di guerra

Facciamo così: se avete voglia di ripassare con me un po’ di pillole di storia, che possono insegnarci qualcosa sull’attuale preoccupante rullo di tamburi di guerra, provo a pescare nella memoria.   Le spese per rinforzare...

Leggi ancora