Silos di Bari nell’arte

Nella foto: Il silos del porto di Bari.
BARI – Nella sala Comitato dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (AdSPMAM) il presidente Ugo Patroni Griffi ha tenuto una conferenza stampa per illustrare il progetto di riqualificazione e valorizzazione dei silos, ubicati nel porto di Bari.
Era presente il noto artista australiano Guido van Helten, tra i più importanti esponenti mondiali del settore, chiamato a realizzare l’imponente intervento artistico, un murales fotorealistico sulle pareti dei 16 silos individuati, ciascuno dei quali misura circa 32 metri d’altezza per un diametro di 8 metri.
L’iniziativa, fortemente voluta dall’Ente portuale e supportata dal Comune di Bari, rientra nell’ambito di un Accordo di collaborazione stipulato tra AdSPMAM e Agenzia Regionale per il Turismo (Pugliapromozione), con l’obiettivo di contribuire alla valorizzazione, promozione e comunicazione del territorio e del suo patrimonio materiale e immateriale attraverso un’opera artistica di rigenerazione urbana che sarà espressione dei valori legati all’identità regionale e alla memoria collettiva. Valori intesi come elementi costitutivi del brand Puglia.
La fase preliminare dell’ambizioso progetto si era concretizzata in un’azione sul campo effettuata con ricerca e raccolta di informazioni e materiali (fotografici, iconografici, ecc.), per la quale è stato fondamentale per van Helten interagire in prima persona con il territorio e con le persone che lo caratterizzano, non solo a Bari ma anche a Durazzo (Albania).
Per completare la ricerca, dopo aver compiuto un viaggio a Myra, in Turchia, l’artista ha ritenuto necessario sperimentare e fotografare la festa di San Nicola, a maggio.