Fumetti, presente e passato

Nell’immagine: La copertina di una vecchia collana sexy.
Ci manda una mail con allegata l’immagine che pubblichiamo un lettore, presumibilmente non di primo pelo, con la seguente domanda:
So che non c’entra niente con i temi della logistica, ma visto che lavoro in questo vostro settore provo a farvi una domanda. Che è questa: dove sono finiti i cosiddetti fumetti erotici che fino a pochi anni fa popolavano le edicole e che hanno reso celebri autori come Nilo Manara, Serpieri, Rollo eccetera? Alla recente mostra del fumetto di Lucca gli albi vintage si vendevano a prezzi altissimi. Vuol dire che c’è ancora richiesta.
[hidepost]
*
La nuova pruderie che il nostro paese sta attraversando, in nome di una discutibile difesa del genere femminile, ha cancellato i fumetti sexy dove la donna era uno strumento di seduzione a portata anche dei più sfigati, ma qualche volta era anche un piccolo capolavoro artistico (si vedano appunto la Miele di Manara o la Druna di Serpieri). Ma il tutto è migrato sul web, dove secondo una recente indagine i siti più visitati in assoluto sono quelli porno soft e porno hard. In sostanza, cambiano gli strumenti ma i porcelloni voyer – e gli appassionati del disegno erotico con la bellezza femminile idealizzata – hanno ancora abbondantemente pane per i propri denti…
[/hidepost]