Addio a Giorgio Bucchioni

Giorgio Bucchioni
LA SPEZIA – Giorgio Bucchioni ci mancherà. E non solo perché è scomparso con lui, dopo una malattia coraggiosamente combattuta fino all’ultimo, un importante testimone della vita portuale e imprenditoriale della Liguria. Ci mancherà perché era un uomo: intelligente, capace, ironico e spesso – una dote assai rara – anche autoironico. Personalmente mi vanto di essergli stato amico da quando, secoli fa, eravamo insieme a lanciare in Italia l’Assonautica delle Camere di Commercio. Affrontava le mille difficoltà di una burocrazia spesso ottusa senza perdere mai il suo aplomb. E anche nei numerosi incarichi istituzionali in Liguria ma anche a livello nazionale ha lasciato il segno come pochi. Scusate questa personale premessa alle generali condoglianze, ma egoisticamente non posso impedirmelo. Riposa in pace amico, tambien se muere el mar… (A.F.)
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Il presidente e il segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, porgendo alla famiglia Bucchioni le proprie condoglianze a nome di tutto l’Ente, esprimono la loro costernazione e il loro grande dolore nell’apprendere la notizia della scomparsa dell’Ex presidente dell’Autorità Portuale, considerato da entrambi un punto di riferimento insostituibile per la comunità portuale.
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🗣 “Giorgio Bucchioni – scrive il presidente 👤 Sommariva – ha lottato in modo eroico per lungo tempo contro la malattia, dimostrando un amore sconfinato per la sua famiglia, per la vita e per il porto. Sono fiero di averlo potuto incontrare nella mia vita. Mi mancheranno le discussioni accese con lui, sempre animate da grande affetto, stima e rispetto anche quando avevamo opinioni diverse, sempre mirate al bene comune del porto, a trovare soluzioni ai problemi. Era ironico, colto e arguto, profondo conoscitore dello shipping e del porto. Dato che la sua figura è andata ben oltre il porto della Spezia, l’Autorità Portuale e l’Azienda Mezzi Meccanici che ha diretto negli anni cruciali della riforma, guidando la rinascita dello scalo ed il suo successo internazionale, mi verrebbe da dire, e so di non sbagliare, che è mancato un grande italiano. Voglio esprimere la mia vicinanza alla moglie, al figlio, ed in particolare alla figlia Giorgia che oggi perde un padre, ma sentirà l’affetto di un’intera comunità stringersi a lei ed alla sua famiglia in un abbraccio che si trasformerà in un ricordo vivo ed incancellabile”.
🗣 “Sono molto addolorata – ha aggiunto 👤 Federica Montaresi, segretario generale dell’AdSP – È una perdita enorme perla città e per tutta la comunità portuale. Ricordo con commozione l’ultima volta in cui ci siamo incontrati: aveva voluto partecipare poco tempo fa, nonostante le sue condizioni di salute, all’evento dell’AdSP sul lavoro delle donne nel porto, ulteriore testimonianza del suo attivismo, della sua tenacia e della sua passione per la “famiglia” portuale, una comunità che, anche nei momenti più difficili, ha sempre potuto contare sui suoi lucidi consigli, che hanno contribuito, talvolta, ad evitare inutili e pericolose divisioni. È a lui che in molti si sono rivolti negli anni, vista la sua indiscussa conoscenza del mondo portuale, quello spezzino in particolare: un vero e proprio “faro” per tutti noi. Ci mancherà”.
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