Top Trieste, Livorno prima nei traghetti merci
LIVORNO – Mentre i dati più recenti confermano che la leggera frenata di gennaio e febbraio scorsi è già in fase di superamento, circolano i consuntivi dei traffici globali nei porti italiani del 2022. Una importante sintesi è apparsa nei giorni scorsi sul quotidiano genovese Il Secolo XIX a firma di 👤 Alberto Quarati.
Vi si legge, tra l’altro, che Trieste ha battuto tutti con 5⃣7⃣ milioni di tonnellate di merci (di cui il 6⃣5⃣% di prodotti petroliferi) seguito da Genova con 4⃣9⃣,8⃣ milioni e da Livorno con 3⃣1⃣,9⃣ milioni di tonnellate.
Livorno primeggia nel trasporto merci su traghetti (ro/ro e ro/pax) con 1⃣4⃣,8⃣ milioni di tonnellate, in calo del 1⃣4⃣% per le ricadute della crisi mondiale.
Bene l’Adriatico con Ravenna leader delle rinfuse secche (1⃣1⃣,7⃣ milioni). Nei circhi liquidi prevale La Spezia (1⃣,9⃣ milioni di tonnellate, +9⃣4⃣,8⃣%) grazie anche al boom del rigassificatore.
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Il settore dei container (vedi tabella allegata, sempre dal Il Secolo XIX) dimostra che entrano nel traffico anche porti “minori” fino a ieri esclusi. Si notano gli exploit di Trieste, Vado Ligure, dei porti della Sardegna e di Piombino.
Livorno 📉, un tempo primo scalo del Mediterraneo nella tipologia, è superato da Trieste 📈, quest’ultimo in forte exploit.
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