Il mare con la contesa

Nello Musumeci
LIVORNO – Non sembra facile capire, almeno al momento in cui scriviamo, se il nuovo Ministero del Mare sarà o meno competente sui porti.
Il neo-ministro 👤 Musumeci appena nominato aveva subito messo le mani avanti, dichiarando che il suo dicastero “forse” aveva anche la gestione dei porti.
Ipotesi subito naufragata da due dati di fatto.
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Il neo-ministro delle infrastrutture 👤 Matteo Salvini ha specificato che i porti se li tiene ben stretti, anche grazie alla sua sovranità sulla Guarda Costiera: e inoltre il Ministero del Mare è senza portafoglio, quindi una specie di araba fenice.
Status ribadito che da quei maligni di Huffpost che hanno scritto di battaglia navale tra Lega e Fratelli d’Italia.
In realtà il MIMS, ovvero il Ministero delle Infrastrutture ha già annunciato che intende potenziare gli interventi (con portafoglio) per i porti e per la logistica marittima: e non ha fatto mistero di volere come viceministro specialista il genovese 👤 Edoardo Rixi, già vicepresidente nel governo fino al 2018. Però anche il Ministero del Mare nei giorni scorsi puntava su Rixi come vice.
Forse ad oggi, sabato, ci sarà il chiarimento ufficiale.
Che ufficiosamente era già arrivato specificando che il Ministero del Mare dovrà occuparsi prevalentemente dell’ambiente marino, sopra e sott’acqua.
Sarà bastato?
(A.F.)
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