Ecco Elba Swim 647
PORTOFERRAIO – Sabato 22 e domenica 23 prossimi all’Isola d’Elba, 🏊🏊 150 nuotatori 🏊🏊 scenderanno in acqua con un obiettivo insieme atletico e di solidarietà: gareggiare sulla lunga distanza e raccogliere fondi destinati all’ospedale Meyer di Firenze impegnato nella lotta contro la leucemia infantile.
È questo lo scopo di Elba Swim 647, la gara in acque libere organizzata dalla onlus Abbracciamoli che avrà luogo dalla Spiaggia delle Ghiaie con passaggio a Capo Enfola e arrivo alla Spiaggia del Moletto a Marciana Marina, comune che patrocina l’iniziativa.
Le iscrizioni sono aperte fino al 19 ottobre e quest’anno gli organizzatori puntano a far partire 150 atleti, inclusi quelli con differenti abilità. L’intero ricavato della manifestazione sarà devoluto allo scopo benefico.
Al fianco di Abbracciamoli quest’anno c’è anche Cerba HealthCare Italia, il più grande gruppo nazionale specializzato diagnostica ambulatoriale e delle analisi cliniche, particolarmente legato al territorio toscano dove è presente con oltre 30 strutture.
🗣 «Per guarire dalla leucemia infantile ci vogliono molti anni, molte cure e molto sostegno – commenta 👤 Alberto Cervi, presidente di Abbracciamoli ONLUS –. Per questo, da circa un decennio, Abbracciamoli organizza eventi incentrati sul nuoto di lunga distanza con lo scopo di raccogliere fondi a favore della ricerca scientifica e per contribuire all’attività dei reparti di ematoncologia pediatrica degli ospedali.
Elba Swim 647, giunta alla quinta edizione, fa parte di Abbracciamoli Tour 2022, serie di eventi sportivi in tutta Italia che uniscono nuoto, solidarietà e salute.
La settimana scorsa un’atleta dell’associazione, 🏊 Monica Cordano di Pavia, ha stabilito record femminile di nuoto intorno all’isola di Capraia, in 7,15 ore su 22 km teorici.
In dieci Abbracciamoli ha organizzato 18 eventi e coinvolto 9.000 partecipanti, tra atleti e visitatori.
Le donazioni raccolte hanno permesso di dare reale supporto alla ricerca della leucemia pediatrica: i destinatari, sono stati, tra gli altri, il Centro Maria Letizia Verga, le attività della Magica Cleme, le attività di Sport Therapy, il San Matteo di Pavia e il Burlo di Trieste, oltre alle famiglie coinvolte nella lotta a questa malattia.