Maersk punta sul metanolo

Nel rendering: Le nuove navi.
SEUL – La tecnologia avanzata nelle motorizzazioni di nuova generazione paga: così Maersk ha ordinato in Corea, alla Hyundai Heavy Industries di Ulsan, altre sei fullcontainer. Si aggiungono alle altre unità con doppia alimentazione già ordinate allo stesso cantiere, per un totale di una ventina di navi.
Queste nuove unità – recita il sito di Maersk – avranno una capacità di carico attorno a 17.000 TEU. Avranno dimensioni importanti, per poter sostituire le vecchie navi più inquinanti. La strategia di Maersk è di mantenere, tra le proprie navi e le navi in leasing o in uso temporaneo, una capacità totale di 4.3 milioni di TEU. In parallelo c’è l’impegno della Maersk di diminuire il proprio impatto ambientale, sia seguendo i dettami della conferenza di Parigi che ponendosi altri obiettivi di diminuzione dell’impatto. Un po’ in tutto il mondo è infatti aperto il dibattito sulle future fonti di produzione di energia, dibattito che coinvolge anche le navi e le loro motorizzazioni oltre ai porti di tutti i mari.