Pochi giudici, pochissima giustizia
Dal 🏛 Comune di Livorno è arrivata una nota che la dice lunga sulle difficoltĂ del 🏛 Tribunale Civile locale, ma anche – presumibilmente – del sistema giudiziario nel suo complesso.
Eccone la parte che si riferisce al problema specifico:
Il sindaco di Livorno 👤 Luca Salvetti, come primo firmatario tra i sindaci della provincia, ha scritto una lettera alla ministra della Giustizia 👤 Marta Cartabia (e per conoscenza al presidente del Tribunale di Livorno Luciano Costantini), per segnalare una serie di problematiche relative alla insufficiente dotazione organica della Sezione Civile del Tribunale di Livorno, e per chiedere quali siano le azioni che il Governo intende attuare per ripristinare appunto un numero di magistrati civili tale da garantire la corretta e celere soddisfazione delle esigenze di giustizia delle comunità .
A mettere i sindaci a conoscenza di queste problematiche che rischiano di compromettere il corretto esercizio della funzione giurisdizionale a tutela delle esigenze di giustizia dei cittadini, è stato il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Livorno, che ha evidenziato la costante riduzione del numero dei giudici togati assegnati alla Sezione Civile del Tribunale di Livorno.
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L’appello dei sindaci, che segue quello dell’Ordine degli Avvocati, viene a rendere pubblica una amara realtà che molti cittadini ben conoscono sulla propria pelle.
Non solo mancano i giudici, ma – probabilmente anche a causa di queste carenze – molte 🧑‍⚖️ cause civili 🧑‍⚖️si trascinano per anni ed anni in attesa di sentenze che invece dovrebbero essere risolte in poche settimane se la Giustizia fosse davvero giusta e avesse gli strumenti giusti.
Cause anche per un semplice sfratto rinviate di mesi solo per ascoltare un testimone, sequestri di opere d’arte o di beni che non si liberano mai – dicono gli avvocati – per cavilli piĂą che per fatti, documenti che si perdono, locali spesso inadatti.
Ce n’è di tutto, compresi i trasferimenti di giudici che sarebbero indispensabili – è scritto nell’appello del sindaco Salvetti – e che invece passano altrove.
Con tante vittime, in primis spesso proprio giudici e la Giustizia.
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