Alla Gruber Logistics l’Universal Transport

Martin Gruber
BOLZANO – È stata siglata nei giorni scorsi un’importante alleanza europea nel settore della logistica: Gruber Logistics, società internazionale nata in sud Tirolo e Universal Transport della Renania Settentrionale-Vestfalia hanno deciso di intraprendere un percorso comune per il futuro.
Dopo l’esame finale e l’approvazione da parte delle autorità tedesche preposte alla concorrenza, lunedì scorso 19 settembre si è svolta la cerimonia di chiusura della partnership. La fusione delle due aziende attraverso l’acquisizione di Universal Transport da parte di Gruber Logistics è il primo passo di un importante percorso di internazionalizzazione e crescita. I precedenti management delle due società – riferisce Gruber – si uniranno formando così il nuovo board che sarà composto da quattro membri con l’obiettivo di perseguire il percorso di crescita intrapreso da Gruber Logistics a di diventare, non solo nell’ambito dei carichi eccezionali uno dei principali operatori logistici europei.
“Stavamo ripensando la nostra strategia a lungo termine e abbiamo ritenuto che la scelta più giusta fosse quella di entrare a far parte di GRUBER Logistics. Non stavamo cercando di vendere l’azienda ma bensì stavamo cercando di comprendere la strada migliore per crescere ed offrire servizi sempre migliori” spiega Holger Dechant, ceo di Universal Transport “
“L’integrazione con Universal Transport – ha detto il ceo di Gruber Logistica Martin Gruber – è un passo fondamentale nella nostra storia. E non intendo solo in termini di cifre economiche. Questa alleanza renderà i servizi di entrambe le società ancora migliori, più affidabili e più completi per i nostri clienti. Già oggi siamo a tutti gli effetti un’azienda internazionale, non solo in relazione alla presenza capillare sul territorio europeo e per la provenienza da diversi paesi delle persone che compongono il nostro management, ma non c’è dubbio che la forte presenza in Germania, principale mercato logistico Europeo, darà nuovo impulso al processo di internazionalizzazione che potrà proseguire sia per crescita organica sia per ulteriori acquisizioni in altri paesi europei.”
Con circa 2.200 dipendenti e un fatturato totale di 650 milioni di euro, dopo la fusione il gruppo assumerà la posizione di leader di mercato europeo nel settore dei trasporti eccezionali. Il Gruppo mira però ad acquisire un ruolo di primo piano nel totale mercato della logistica in Europa forte di una crescita registrata su base annuale di circa il 30%.
L’aggregazione è vista anche come il modo migliore per affrontare le sfide della logistica, quali la digitalizzazione e la sostenibilità, campo in cui Gruber Logistics è già pioniere essendo membro del board della Commissione Europea sulla digitalizzazione e direttamente coinvolta nella prototipazione di veicoli elettrici e a idrogeno