L’altra generazione Benetti Expedition
LIVORNO – C’erano tutti i big del porto e della città: ma c’erano in particolare dirigenti maestranze del cantiere Benetti, dove l’innovativo scafo stato varato e presentato agli esperti della stampa nautica nazionale ed estera. Torneremo sui dettagli della cerimonia: ma intanto è importante presentare questa macchina dei sogni che rompe tutte le tradizioni, compresa quella della vetroresina per gli scafi di queste dimensioni; il cantiere in questo caso è tornato all’acciaio ma i nuovi contenuti sono ben più significativi. Come è stato presentato su “PressMare” B.Yond, il cui nome nasce dal fascino e dalla portata innovativa di uno yacht che rifugge le categorie d’uso comune, è un Benetti progettato all’insegna di una spinta razionalizzazione dei volumi e degli ambienti di bordo, della praticità e della privacy in tutti e quattro i ponti dell’imbarcazione.
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Ad Armatore, ospiti, equipaggio e servizi di bordo è sapientemente dedicato il massimo dello spazio per assicurare comode e lunghe navigazioni con ridotto impatto ambientale grazie all’architettura propulsiva ibrida E-Mode sviluppata da Siemens per il cantiere. Le proporzioni equilibrate ed eleganti di Main Deck e Lower Deck si fondono nelle linee dello scafo, integrandosi alla perfezione nella silhouette dello yacht e rendendo possibile l’aggiunta di un quarto ponte che regala, insieme alle grandi finestrature, un’impareggiabile vista panoramica sul mare. Spazi comodi e totalmente separati sono dedicati all’equipaggio. La propulsione ibrida Siemens non solo migliora il confort in navigazione, ma consente l’accesso anche ad aree protette e manovre silenziose e precise nei porti. Tra i dettagli più suggestivi e utili un enorme garage per i water toys (moto d’acqua, tender etc) e lo specchio di poppa ribaltabile per aggiungere una spiaggetta a livello dell’acqua. (S.B.)
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