Pipistrelli, dove sono finiti?
Ci telefona un appassionato di nautica, Franco Bechi, che, come dice lui, frequenta con la sua barchetta le Secche della Meloria davanti al porto di Livorno:
Mi sono spesso chiesto, ricordando quando ero ragazzo e frequentavo le campagne livornesi, dove fossero finiti i pipistrelli, che allora volteggiavano la sera intorno alle case coloniche e ai capannoni degli allevamenti.
Ora l’ho scoperto: sono tutti sulle Secche della Meloria, che volteggiano intorno alla torre vecchia dove evidentemente hanno fatto i nidi, Ma che mangiano, visto che non c’è apparente presenza di mosche e moscerini?
[hidepost]
*
Caro Franco, è vero che i pipistrelli sono pressoché scomparsi dalle città e anche da molte campagne: ma il fenomeno che ha visto lei alla Meloria è presente anche su molte delle nostre isole minori, a cominciare dalla Capraia all’Elba, Giannutri e specialmente a Pianosa. Evidentemente queste serie di “riserve” sono esenti dalle opere dei pesticidi e dell’inquinamento urbano: mosche, moscerini ed altri insetti bastano a sfamare i nostri amici volanti. Che sono molto meno…brutti di quanto non li descrivano in particolare certe donne che li paragonano a topi con le ali.
[/hidepost]