Buona Pasqua con nuove speranze

Nella foto: Basilica romana di Sant’Andrea della Valle.
LIVORNO – C’è una piccola grande notizia che ci apre il cuore in questa Pasqua di guerra e di sangue tanto vicina a noi: domani nella basilica romana di Sant’Andrea della Valle torna lo storico sacro concerto dove suoneranno o canteranno insieme russi ed ucraini. Dobbiamo accontentarci di questo segnale, visto che continuano a sparare da una parte e dell’altra. Ma al momento non possiamo fare altro.
Se la guerra continua – e secondo gli esperti continuerà fino alla grande parata che la Russia tiene ogni anno ai primi di maggio per celebrare la vittoria della II Guerra Mondiale – l’altra micidiale guerra di cui siamo protagonisti, quella contro la pandemia, sembra dare segnali di speranza. Anche sul piano della logistica, sia marittima che terrestre, i segnali sono ad oggi ancora confortanti, ma nessuno si illude che non ci saranno ricadute sul tenore di vita degli italiani.
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Molto dipenderà da quanto riusciremo, come singoli italiani, ad assumerci volontariamente quella parte di sacrifici che servirà ad arrivare a un domani un po’ meno tragico. Lo dobbiamo in particolare per i nostri figli e i nostri nipoti, nella speranza di poter restituire loro quegli anni del “miracolo” che molti di noi meno giovani hanno vissuto più o meno inconsapevoli.
Un auguri di buona Pasqua a tutti da questo nostro piccolo ma testardo giornale, che grazie anche a voi e ai suoi editori continua a cercare di informarvi in modo corretto e imparziale.
A.F.
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