L’assessore Bonciani al 35° incontro di RETE

Barbara Bonciani
LIVORNO – L’assessore al porto Barbara Bonciani partecipa al trentaciquesimo incontro di RETE (Associazione internazionale per la collaborazione fra porti e città) in corso da giovedì ad oggi 4 dicembre presso la TU-Delft in Olanda. L’assessore, membro della Giunta di Governo e del Comitato Scientifico di RETE, partecipa in rappresentanza del Comune di Livorno, che è socio collaboratore dell’associazione internazionale.
L’evento, dal titolo “(Re)tooling the Port City Territory: People, planning and partecipazione” segue al 34° meeting che si era tenuto a Livorno nell’ottobre 2020. L’evento è organizzato da RETE in collaborazione con il centro di ricerca della Leiden-Delft University PortCityFutures, UFM, istituzione intergovernativa partecipata da 42 paesi che ha l’obiettivo di promuovere il dialogo e la cooperazione fra i territori dell’area Euro-Mediterranea e l’Università TU- Delft.
Il programma delle tre giornate si è articolato in sessioni di approfondimento che vedono come relatori esperti provenienti dal mondo accademico, dai porti, fra cui il porto di Rotterdam e dalle città.
Gli argomenti principali: il fattore umano nella relazione fra città e porti, le sfide generate dal Covid-19 e la relazione fra porti e città nell’ambito della pianificazione integrata, progetti e programmi per il rafforzamento della relazione fra città e porti.
“La presenza della città di Livorno a Delft – ha spiegato Barbara Bonciani – rappresenta un’occasione importante al fine di evidenziare i progetti realizzati dalla città in sinergia con la comunità portuale su obiettivi comuni. È evidente come i destini dei porti e delle città siano indissolubili e la gestione delle sfide future richieda un forte senso di comunità. L’esempio di buona relazione fra città e porti promosso dal comune di Livorno, con la costituzione del Nodo avanzato è diventato un caso studio in Europa per quanto attiene alle buone prassi attivate a livello locale per il rafforzamento della relazione fra porti e città e la promozione del dialogo sociale”.