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Comunità Greca di Livorno: un convegno sulla sua storia

LIVORNO – Si conclude oggi, sabato 9 ottobre, il convegno scientifico internazionale organizzato da giovedì scorso dall’associazione culturale Borgo dei Greci e dall’Università di Pisa su una delle comunità che hanno fatto grande la città, la sua cultura e la sua economia

L’iniziativa, dal titolo “La comunità greca di Livorno: interessi economici, religiosità e sentimento nazionale”, rientra nel programma delle celebrazioni del Bicentenario della Rivoluzione greca, ed è stata patrocinata, oltre che dal Comune, dalla Provincia di Livorno, dalla Regione Toscana e da altri enti e associazioni, anche dal Comitato ufficiale ellenico (Committee Greece2021) che coordina gli eventi celebrativi in patria e all’estero.

Giovedì in Fortezza Vecchia, il professor Andrea Addobbati ha presentato l’edizione italiana del più completo studio sin qui realizzato sulla comunità greca di Livorno nel corso di una conversazione con l’autrice, la storica Despina Vlami dell’Accademia di Atene. L’evento si è svolto nell’ambito dell’iniziativa di Assoporti Italian Port Days, promossa a Livorno dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale.

I lavori sono proseguiti presso l’Auditorium della Camera di Commercio nella giornata di ieri, venerdì 8 e si concluderanno oggi, toccando numerosi aspetti della vita economica, sociale e culturale di una Nazione che ha lasciato un’impronta tuttora visibile nella nostra città: dai palazzi degli scali D’Azeglio alle ville di Monterotondo, dalle chiese e dal cimitero greco-ortodosso al prezioso patrimonio di icone e paramenti sacri conservato nei musei cittadini.

Studiosi greci, francesi e italiani analizzano documenti inediti, tra cui il primo ricettario della cucina greca moderna, tratto da un ricettario livornese del primo ottocento, e opere d’arte mai studiate sinora, come gli affreschi di Palazzo Maurogordato.

Altri interventi si soffermeranno sul contributo dei greci di Livorno al risorgimento della loro patria, e sull’apporto dei filelleni livornesi e toscani alla liberazione della Grecia.

Le sessioni del convegno sono affiancate da due mostre: l’Archivio di Stato espone documenti riguardanti la vita della Confraternita greco-ortodossa di Livorno e delle sue istituzioni religiose e sociali; quello della Camera di Commercio racconta la storia delle grandi famiglie mercantili greco-labroniche, dai Palli ai Rodocanacchi, dai Tossizza ai Maurogordato.

Nelle due mostre è anche presente una serie di ritratti fotografici d’epoca, provenienti da un archivio privato e mai esposti al pubblico prima d’ora.

Scopo del convegno è anche quello di inaugurare un filone di ricerche che si allarghi progressivamente a tutte le Nazioni che popolarono Livorno tra il Sei e l’Ottocento: dall’ebraica all’olandese-alemanna, dall’armena all’inglese.

Pubblicato il
9 Ottobre 2021

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