La flottiglia del Qatar a Marina di Camerota

Nella foto: Il mega-yacht dell’emiro.
SALERNO – Una bella operazione per una imponente flotta di personalità in visita turistica. Lunedì 23 agosto al porto di Marina di Camerota, associato ad Assormeggi Italia è arrivata una richiesta al limite dell’impossibile: organizzare l’assistenza nell’approdo di ben sette yacht e quattro autovetture. È in arrivo un’importante personalità internazionale.
Scattano immediatamente i preparativi sotto il coordinamento del direttore del porto Gerardo Principe e la super visione delle forze dell’ordine. Si tratta dell’arrivo di Hamad Bin Khalifa Al Thani ex emiro (dal 1995 al 2013) del Qatar e padre dell’attuale emiro qatariota Tamīm bin Ḥamad Āl Thānī. La sua unità da diporto misura circa 70 metri.
Via terra arrivano quattro automobili. La più costosa è una Lamborghini suv di colore bianco. Si parcheggiano di fronte l’ufficio turistico. Arrivano anche i primi due yacht. Fanno parte della flotta che ne conta in totale sette. Hanno una lunghezza che si aggira intorno ai 30 metri. Ma sono quelli più piccoli. Più tardi il parco auto si allarga con un furgone 9 posti Mercedes con i vetri scuri e un’altra Mercedes station wagon.
Davvero complimenti a Gerardo Principe ed al suo staff. In sole cinque ore hanno allestito un tratto di banchina di ben 125 metri attrezzandola con sistemi di ormeggio, acqua e corrente, garantendo il massimo della sicurezza agli ospiti e soprattutto a dare lustro al Marina di Camerota.
Chi si intende di portualità – scrivono gli amici ormeggiatori locali – sa bene che un’operazione del genere non è facile affrontarla e risolverla in così poco tempo. Solo addestramento, professionalità, sinergia e grande passione per il proprio lavoro ti permettono simili risultati. E si meritano i complimenti degli ospiti.