“Mariella”, veterana quasi livornese
GAETA – In questi giorni è diventata un mito, e non solo nelle acque di Gaeta. Perché “Mariella”, lo splendido yacht del 1938 amorevolmente ristrutturato e riportato al massimo della sua bellezza a Viareggio per l’armatore livornese-antignano Carlo Falcone, ha sbaragliato tutti gli avversari nelle regate con barche agguerrite anche molto più recenti. Risultato di una messa a punto millimetrica che Carlo Falcone pretende sulla sua barca e che ha visto all’opera specialisti di ogni settore, compreso Edoardo Guardia Fulvi (nella foto).
Costruita nei cantieri scozzesi William Fife & Son – uno dei più prestigiosi del mondo – “Mariella”, 24 metri di legni pregiati, sta vincendo ovunque. In mano a Carlo Falcone, console d’Italia ad Antigua e imprenditore nel settore dei marinas (suo anche l’Antigua Harbour) e dell’immobiliare, – che l’ha acquistata nel 92 da un’asta internazionale – ha avuto l’onore di citazioni in prestigiose riviste di tutto il mondo, grazie anche alla celebre “brocca” – la Coppa America – che il figlio Shannon ha vinto nell’equipaggio degli USA prima dello strapotere dei Neozelandesi. Shannon è stato anche sull’ultimo “Luna Rossa” che ha sfiorato la vittoria finale ad Aukland: buon sangue da una famiglia che ha masticato vela e vento fin dalle prime uscite davanti alle secche della Meloria. E che mantiene un piede anche in Italia, dove Carlo e la sua famiglia arrivano regolarmente a Livorno per partecipare alle più prestigiose regate sul Tirreno.