Ogni tanto vinciamo e bene
LIVORNO – Rispondiamo subito all’interrogativo: che c’entra la celebre statua della Nike del Louvre, la Vittoria di Samotracia con il bello schiaffo della nazionale di calcio italiana agli inglesi?
E specialmente, che c’entra un campionato di calcio su un giornale di logistica e portualità?
D’accordo, forse c’entrano poco: ma la Vittoria di Samotracia è un simbolo storico, che va oltre le nazionalità, i tempi e le competizioni.
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E il campionato di calcio è fatto da uomini per gli uomini (e ovviamente anche le donne): e poiché oltre al lavoro (panem) viviamo anche di passione sportiva (circenses) ci siamo arrogati il diritto di esprimere la soddisfazione di tutti noi per la bella impresa di Londra; tanto più bella in quanto alla vigilia non c’è stato giornale inglese che non ci prendesse in giro, noi poveri “macarones” che osavamo sfidare loro, la grande, grandissima Albione. Poco savoir faire, diremmo poco spirito sportivo, persino qualche sfottò per averci piantato in asso con la Brexit.
Dunque: sarà anche stata una gara di ventidue uomini in mutande che si litigano un pallone (citazione dal compianto Valter Chiari) ma li abbiamo bastonati. Semel in anno, licet insanire. Bravi.
A.F.
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