Valorizzazione delle donne in azienda
Due manager del gruppo assicurativo Groupama si raccontano in un e-book presentato sul tema del lavoro femminile:
“Creare un ambiente di lavoro accogliente e inclusivo per tutti, dove ogni individuo è considerato una risorsa, è alla base dei valori in cui crede Groupama Assicurazioni – tra i principali player del settore assicurativo in Italia e primo mercato estero del gruppo francese Groupama – che da sempre porta avanti politiche virtuose di responsabilità sociale d’impresa e sostiene iniziative in grado di valorizzare competenze e abilità dei propri dipendenti, senza distinzione di genere, razza o disabilità, con l’obiettivo di favorire una cultura inclusiva e volta al cambiamento”.
Ne è testimonianza il contributo di due manager del Gruppo – Laura Roscioni, direttore amministrazione e finanza e Barbara Pepponi, direttore danni – all’ultimo libro del giornalista Claudio Barnini, dal titolo: “Donne controcorrente – cronache di leadership al femminile”. Un viaggio attraverso le biografie, i percorsi accademici, le esperienze, le sfide professionali, gli ostacoli e le vittorie di manager controcorrente che oggi si trovano ai vertici aziendali ricoprendo ruoli apicali tipicamente maschili. Donne che ce l’hanno fatta, ma che non smettono di avere aspirazioni e obiettivi.
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Favorire una carriera femminile, valorizzare e integrare i talenti in percorsi professionali strutturati, adattare policy e regolamenti interni quando necessario, garantire un “flexible welfare”, sono i principi fondamentali a cui si ispirano le politiche di Groupama Assicurazioni, che da sempre intende creare un ambiente di lavoro inclusivo e di successo.
A testimonianza dell’impegno profuso nell’attuare politiche virtuose di gestione del personale, Groupama Assicurazioni ha ottenuto la certificazione “Top Employer” per il 7° anno consecutivo, riconfermandosi un esempio di eccellenza HR per le condizioni di lavoro dei suoi dipendenti.
Nel 2020, infine, l’azienda è stata tra le 150 imprese firmatarie del Manifesto di ‘Valore D’ (la prima associazione di imprese in Italia che da dieci anni si impegna per l’equilibrio di genere nelle organizzazioni e nel nostro Paese) per sostenere il ruolo delle donne in azienda e promuovere nuove politiche di inclusione. Nel disegno: una donna manager secondo il celebre cartonista.
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L’affermazione della donna nei posti di lavoro non è più né una novità né un fatto raro. Anzi, per unanime riconoscimento, spesso la donna ha sensibilità, volontà d’impegno e fantasia a livelli superiori. Senza scomodare – come qualcuno ritiene indispensabile – le opinabili normative tipo le “quote rosa” che a nostro parere sono più discriminanti rispetto a una valutazione extra-gender. Ben vengano dunque le testimonianze del libro di Barnini per contribuire a far piazza pulita dei vecchi stereotipi. Viva le donne: e due volte viva le donne belle e sorridenti, che ci aiutano a vedere il lato più piacevole della vita quotidiana.
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