La pesca in mare e il Covid-19

Nella foto: Una delle immagini storiche della pesca sul Tirreno.
Dal circolo della pesca dell’isola di Capraia ci scrivono:
Siamo un gruppetto di pescatori non professionisti che negli anni passati avevano anche organizzato alcune gare di pesca al tonno rosso, che si svolgevano nella cosiddetta “fossa D’Olivo” tra la nostra isola e la Corsica. Con le attuali restrizioni imposte dal governo per la pandemia, non abbiamo ben chiaro quali siano le attività di pesca sportiva ammesse e quali no. In particolare, per la pesca al tonno dalla barca dobbiamo essere almeno tre o quattro: è possibile, sia pure con tutte le precauzioni sanitarie, o siamo anche noi in… quarantena sul mare?
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Sono passati parecchi anni da quando anche a Livorno si organizzavano gare di pesca d’altura, proprio al tonno: e da quando in Adriatico si svolgeva il “trofeo Mochi Craft” di pesca allo squalo, con grande partecipazione di esperti e appassionati da ogni parte d’Italia. Sembra passato un millennio, perché le regole sono molto cambiate. Per la pesca al tonno in particolare sarebbero ancora in vigore (salvo ulteriori interventi) le limitazioni di peso per ogni barca e il periodo: solo dal 16 giugno a metà ottobre, taglie non inferiori a 30 kg a preda o 115 cm di lunghezza, limiti di numero di prede per ogni singola barca. Meglio comunque consultare la Guardia Costiera locale, che ha un ufficio anche a Capraia e che può dare la garanzia di ogni aggiornamento.
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