Fincantieri “entra” anche a Piombino

Nella foto: La vecchia fregata “Carabiniere” costruita da Fincantieri e recentemente in demolizione.
PIOMBINO – E adesso nel complesso in fase di definizione per le rottamazioni navali ma anche per il refitting e le medie costruzioni, a fianco di PIM (Piombino Industrie Marittime) sbarca anche il colosso Fincantieri. L’operazione è stata perfezionata in questi giorni – si legge in un report di Fincantieri – con l’acquisizione, da parte del primo gruppo europeo del settore navale, di una partecipazione in GIN (Genova Industrie Navali) costituita da Mariotti e San Giorgio del porto. Come noto quest’ultimo cantiere ha costituito PIM insieme al gruppo Neri di Livorno e i due soci stanno per avviare la messa a punto del sito piombinese.
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Fincantieri non fa mistero di essere interessata anche a Piombino “per vincere le sfide del mercato internazionale, in particolare per la costruzione di piccole e medie navi da crociera, allargando così i suoi primati già in atto per le navi più grandi”. Il quadro si arricchisce dunque, oltre che dei progetti di demolizioni navali – per cui PIM Piombino ha già chiesto il riconoscimento italiano, primo passo per essere inserito nell’elenco europeo – anche in quello delle costruzioni, del refitting, degli allestimenti e delle trasformazioni.
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