Fedepiloti e Savona festeggiano i cent’anni del comandante Cacace

Nella foto: I piloti portuali intorno al festeggiato, don Amedeo Cacace.
SAVONA – Ha compiuto il 2 febbraio cent’anni Amedeo Cacace, per la gente di mare comandante Cacace o don Amedeo per Savona. Un simbolo per la città ligure festeggiato per l’occasione non solo dagli stessi cittadini, amici e parenti, ma anche dalle autorità. Dal ministero dei Trasporti alla Marina Militare. Sì, perché Amedeo Cacace, classe 1919, ha prima prestato servizio come ufficiale della Regia Marina e poi prestato la propria esperienza alla corporazione dei piloti savonesi, dal 1953 al 1984. A festeggiarlo tra gli altri anche la Fedepiloti, con il suo presidente Francesco Bandiera, che ha portato gli auguri non solo della federazione ma di tutti i piloti d’Italia.
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“Il suo illustre passato non può che rendere merito ed onore alla famiglia dei Piloti Italiani e per questo – si legge nella pergamena consegnata al festeggiato – a nome di tutta la categoria desidero esprimerLe le più vive congratulazioni e ringraziamenti per averci onorato di un così brillante servizio. I soci onorari della Federazione Italiana Piloti dei Porti sono una grande risorsa perché memoria storica e depositari di grande esperienza e Lei ne è certamente un autorevole rappresentante. Oggi più che mai siamo impegnati nella ricerca di punti di riferimento che ci riportino all’origine per riuscire a ridare slancio ad una categoria che merita attenzione perché fondamentale per la regolare attività dei porti nazionali, in un momento storico di grande confusione sociale. Il recupero di certi valori legati a quella che considero una “missione” dell’uomo di mare passa anche attraverso la riconoscenza di quanto colleghi come Lei hanno fatto per lasciare in eredità, a noi venuti dopo, una professione tra le più gratificanti di sempre. Cento volte auguri Amedeo, buon compleanno”.
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