Al via la demolizione anche della gru della 78

Nella foto: I due “relitti” della zona bacini: in primo piano quello già demolito, in secondo piano quello da demolire nei prossimi giorni.
LIVORNO – Partiranno a breve, rende noto l’Autorità di sistema di Stefano Corsini, i lavori di demolizione della gru pericolante che oggi si trova sulla banchina 78, accosto pubblico che assieme alla 76 fa parte del comparto delle riparazioni navali, per il quale è in corso la gara di assegnazione del compendio dei bacini di carenaggio (quello galleggiante e quello in muratura).
La gru, una Ansaldo da 20 tonnellate di portata che si muoveva su rotaie fisse, è stata immatricolata nel 1985 ed è pericolante al punto tale che la banchina sulla quale si appoggia è stata da tempo interdetta all’uso. I lavori di demolizione, affidati alla ditta Metal Trading di Gavardo (Brescia), verranno ultimati in circa 20 giorni; i cantieri verranno allestiti a cominciare da domani 7 febbraio.
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Con la rimozione del manufatto sarà quindi possibile restituire la 78 ai suoi usi pianificati, ovvero alle attività di riparazione e supporto del bacino galleggiante. Si tratterà del secondo importante risultato dopo la demolizione di un’altra gru gemella sulla 76, accosto anch’esso pubblico che si trova sul lato a terra del “bacinone” e che da qualche settimana è ritornato alla piena operatività. Oggi e è già al servizio di due operatori che la utilizzano per le attività di allestimento e riparazione.
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