L’aeroporto Galilei potenzia ancora e il “sistema” supera i vecchi record
PISA – L’aeroporto Galilei è sempre più strategico, e verrà ulteriormente potenziato. È quanto hanno sottolineato sabato scorso il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai, il vicepresidente, Roberto Naldi, e l’amministratore delegato Gina Giani, presentando il progetto di ampliamento del terminal e delle infrastrutture di volo a esso collegate nell’ambito del Master Plan 2018-2028.
Alla presentazione, tra le tante autorità, sono intervenuti il presidente della Regione Enrico Rossi, il sindaco di Pisa Michele Conti e il presidente della Provincia di Pisa, Massimiliano Angori.
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In continuità con le anticipazioni della scorsa estate, sono stati illustrati i progetti di dettaglio e l’integrazione del Master Plan 2018-2028 con il programma di interventi relativi al più ampio sistema infrastrutturale che gravita intorno all’aeroporto. Il Master Plan 2018-2028 – per il quale il progetto di ampliamento del terminal rappresenta l’opera più significativa sia in termini di investimenti previsti sia in termini di impatto sulla gestione della crescita del traffico e dei servizi offerti ai passeggeri – è pertanto stato integrato e aggiornato alla luce delle esigenze e delle criticità infrastrutturali e operative dettate dalla condivisione dello scalo con l’aeronautica militare, cui l’aeroporto fa capo.
Gli interventi previsti sulle infrastrutture di volo riguarderanno il raccordo Echo e la pista secondaria, utilizzata attualmente solo per il rullaggio, l’ampliamento dell’area di stazionamento (Apron) in coerenza ai fabbisogni aggiornati e la realizzazione di un HUB di manutenzione aeromobili che prevede uno sviluppo infrastrutturale nell’area Nord-Est del sedime aeroportuale militare.
Per quanto riguarda gli interventi sulle infrastrutture passeggeri, il progetto di ampliamento del terminal di Pisa prevede la realizzazione di una prima fase di interventi – per un investimento di 37 milioni di euro – con l’obiettivo di aumentare la capacità aeroportuale fino a 6,5 milioni di passeggeri annui e la superficie totale da 35.900 a 63.800 mq con incremento di: gate (da 16 a 23), varchi security (da 8 a 10) e di aree commerciali (+2.300 mq.). Nel dettaglio, sarà migliorato il rapporto tra terminal e piazzali degli aeromobili, l’equilibrio volumetrico e compositivo del terminal, i flussi e i percorsi dei passeggeri e di conseguenza l’esperienza degli stessi, le condizioni di sicurezza separando i flussi di imbarchi dalla viabilità perimetrale, la possibilità di gestire contemporaneamente due voli intercontinentali, l’inserimento di eventuali ulteriori finger, l’ampliamento dell’area riconsegna bagagli e, infine, la circolazione dei mezzi di rampa.
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L’incontro è stato inoltre l’occasione per tracciare un bilancio di un 2018 record per quanto riguarda il traffico passeggeri di Toscana Aeroporti e dei due aeroporti di Pisa e Firenze. Per la prima volta sono stati superati gli 8 milioni di passeggeri: nel 2018 Toscana Aeroporti registra infatti una crescita di passeggeri del 3,7%: 8 milioni e 182mila i passeggeri transitati dai due scali.
Pisa registra per il 2018 5,5 milioni di passeggeri, con una crescita, rispetto al 2017, del 4,4%. L’incremento è da ricondursi principalmente all’andamento dei movimenti (+3%) e del load factor che si attesta su un valore medio dell’87,1% (+0,5%). In crescita anche il traffico cargo che con 11,5 mila tonnellate di merce e posta registra un aumento del 8,7%.
Firenze registra una crescita del 2,3%, con 2,7 milioni di passeggeri transitati nel 2018. Risultati dovuti principalmente all’aumento della capacità degli aeromobili impiegati sullo scalo fiorentino e alla crescita del load factor (+0,8%) che hanno più che controbilanciato la diminuzione dei movimenti (-3,6%).
La crescita dei due scali – hanno sottolineato i vertici si Toscana Aeroporti – è l’ennesima riprova della validità del loro progetto, la netta differenziazione dei segmenti di mercato dei due scali e la solidità del sistema aeroportuale toscano come network integrato.
Nel corso dell’incontro è stato infine annunciato il rafforzamento della partnership con Ryanair, prima compagnia aerea europea per numero di passeggeri trasportati all’anno. La partnership, avviata nel 1998, è stata confermata e rafforzata grazie alla sottoscrizione di un nuovo accordo fino al 2023, creando le condizioni per lo sviluppo di traffico e nuove destinazioni in partenza dallo scalo pisano.
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