Tempo per la lettura: < 1 minuto

Silenzio: il nemico c’ascolta

Gabriele D’Annunzio

LIVORNO – “Taci. Su le soglie del porto

non odo parole

che dici umane.

Ma odo parole più nuove

che parlano di nuove grane”.

[hidepost]

*

L’avete riconosciuto? È l’incipit de “La pioggia nel pineto” di Gabriele D’Annunzio. Liberamente riadattato al generale silenzio – censura, ordini di scuderia o solo paura di una generale sculacciata? – che sta seguendo alle notizie sul sequestro della tensostruttura Grimaldi da parte dell’Autorità marittima.

Il silenzio, si sa, è d’oro. Oppure fa novanta…

Antonio Fulvi

[/hidepost]

Pubblicato il
8 Settembre 2018

Potrebbe interessarti

La quiete dopo la tempesta

Qualcuno se lo sta chiedendo: dopo la tempestosa tempesta scatenata a Livorno dall’utilizzo del Tdt per le auto di Grimaldi, da qualche tempo tutto tace: sul terminal sbarcano migliaia di auto, la joint-venture tra...

Leggi ancora

Se rullano tamburi di guerra

Facciamo così: se avete voglia di ripassare con me un po’ di pillole di storia, che possono insegnarci qualcosa sull’attuale preoccupante rullo di tamburi di guerra, provo a pescare nella memoria.   Le spese per rinforzare...

Leggi ancora