Nencini La Riforma gli aeroporti
FIRENZE – Signor viceministro Riccardo Nencini (infrastrutture e trasporti, n.d.r.) il suo governo è agli sgoccioli. Ce la facciamo con la riforma portuale prima della chiusura del Parlamento?
“Stiamo mettendocela tutta almeno per la parte più urgente, quella dei “correttivi”. Poi occorrerà molto lavoro nel quadro della logistica europea. Con tutte le difficoltà di un sistema che era estremamente frammentato, sono stati fatti importanti passi avanti”.
Lei è stato uno dei protagonisti dello “sblocco” della viabilità d’accesso al porto di Piombino.
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“Abbiamo compiuto un passo storico per l’intera economia di Piombino. Il CIPE sta sbloccando il finanziamento del primo lotto e ci sono già precisi accordi anche per il secondo lotto. Se ne parla da oltre vent’anni, con decine e decine di tentativi fin a ieri andati a vuoto”.
Il governo nazionale e quello regionale hanno trovato una sintonia per gli interventi sull’area di crisi costiera. Ma in concreto?
“Ci sono già state importanti decisioni, come sulla viabilità per Piombino. Un altro passo avanti è la VIA favorevole, sia pure con le prescrizioni, per il sistema aeroportuale di Firenze e Pisa, che riguarda anche il porto di Livorno”.
Non sarebbe stato meglio potenziare il Galilei, che non ha limitazioni, piuttosto della pista lunga di Peretola?
“Non sono d’accordo. Il Galilei ha anche alcuni limiti per l’area militare. E inoltre Firenze e Pisa hanno bacini d’utenza totalmente diversi, entrambi importanti. Lo sta dimostrando il fatto che gli utenti crescono in entrambi”.
(A.F.)
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