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Per Linde Material Handling primo bilancio di sostenibilità

Le linee guida per lo sviluppo con la ricerca del massimo rispetto ambientale

BUGUGGIATE – Linde Material Handling, leader mondiale nella produzione di carrelli elevatori e carrelli da magazzino, ha pubblicato, a fine 2015, il suo primo bilancio di sostenibilità (scaricabile al seguente indirizzo: http://report.linde-mh.com). Il report segue le Linee Guida G4 del Global Reporting Initiative (GRI) ed è ora disponibile sotto forma di pubblicazione stampata. Descrive l’impatto delle attività commerciali di Linde Material Handling sulla società e sull’ambiente. Il sistema di gestione della sostenibilità, introdotto come progetto pilota nel 2015 dal Gruppo KION, è servito da base concreta per la pubblicazione, così come pure la strategia di sostenibilità ad esso associato.
[hidepost]Come parte di tale strategia, Linde Material Handling ha precisato i suoi obiettivi, le misure iniziali e gli indicatori essenziali di prestazione corrispondenti. Tra le sedi analizzate c’è anche Linde MH Italia che evidenzia in modo trasparente ed efficace tutti gli sforzi messi in atto per una gestione sostenibile. Ribadisce, inoltre, come una conduzione responsabile delle attività quotidiane ed un approccio etico e sostenibile rappresentino dei punti fermi nella visione aziendale.
Gli obiettivi principali della strategia di sostenibilità Linde includono prodotti a prova di futuro, sicuri ed efficaci, un metodo di produzione efficiente ed un ambiente di lavoro sicuro e salubre, come spiega Sabine Neuß, Chief Operating Officier: “Per noi, ciò significa, ad esempio, ridurre il consumo energetico e le emissioni di gas di scarico dei nostri carrelli elevatori o utilizzare veicoli elettrici laddove ciò abbia un senso. Siamo determinati a trovare altri modi per risparmiare energia durante la produzione. Ad esempio, stiamo attrezzando fin da subito il nostro nuovo impianto nella Repubblica Ceca con lampade a LED. Analogamente, teniamo conto degli aspetti sociali ed economici. A questo riguardo la salute e la sicurezza dei nostri dipendenti sono elementi chiave.”
Andreas Krinninger, CEO di Linde Material Handling dal 1 gennaio 2016, ha commentato in questo modo la pubblicazione del bilancio: “Molte delle nostre attività come azienda influenzano, direttamente o indirettamente, la vita delle persone intorno a noi. In questo caso dobbiamo agire in modo sostenibile – ossia, in modo particolarmente responsabile. Ciò può essere ottenuto, ad esempio, sviluppando prodotti, servizi e soluzioni affidabili, efficaci e sicuri, applicando i principi etici alle nostre attività quotidiane ed aspettandoci degli standard sostenibili dai nostri fornitori fino alle ramificazioni della supply chain”.
La sostenibilità è una sfida globale
Linde Material Handling ha dato priorità alle sue attività sulla base di un elenco di dodici sfide globali, identificando e determinando le attività più rilevanti, quelle che esercitano la maggiore influenza sull’attività aziendale e che sono di estrema importanza per stakeholders: cambiamenti climatici e scarsità delle risorse, diritti umani, mutamenti sanitari e demografici, diversità, pari opportunità ed urbanizzazione. Ciò ha dato origine ai seguenti punti essenziali del programma di sostenibilità che sono anche il fulcro del report di sostenibilità: strategia e gestione della sostenibilità, gestione aziendale, protezione ambientale, prodotti e soluzioni, il buon datore di lavoro e il coinvolgimento sociale. “Linde Material Handling sta già mettendo in pratica molto di ciò che viene considerato sostenibile: sicurezza sul lavoro, prodotti efficaci, salute, protezione ambientale. Grazie ai nostri sistemi di valutazione del ciclo di vita e di gestione del prodotto per salute, sicurezza e ambiente (HSE), abbiamo già messo in atto degli strumenti preziosi per guidare le nostre attività,” dice Holger Hoppe, Head of Sustainability di Linde Material Handling e di KION Group.
Dati solidi e strutture sostenibili
Il contenuto del primo bilancio di sostenibilità si basa sulle cifre aziendali del 2014, prendendo nel contempo in considerazione gli sviluppi più significativi del 2015. Essi riguardano il segmento Linde Material Handling. Il report è stato stilato conformemente alle Linee Guida G4 del Global Reporting Initiative (GRI), sulla base di questioni prioritarie di sostenibilità di una precedente analisi. Il report tiene conto dei dati di 175 sedi produttive e di vendita in 13 paesi, per un totale di 12.144 dipendenti, ovvero circa l’87 percento dell’intero segmento Linde. Tra le sedi analizzate c’è anche Linde MH Italia che evidenzia in modo trasparente ed efficace tutti gli sforzi messi in atto per una gestione sostenibile e sottolinea quanto la conduzione dell’attività quotidiana in modo responsabile e l’approccio etico e sostenibile rappresentino dei punti fermi nella visione aziendale.

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Pubblicato il
20 Febbraio 2016

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