E L’Asamar si confronta all’interno
LIVORNO – Non si può dire che abbia peccato di protagonismo, l’Asamar livornese. Volendo, si può parlare di low profile: che può essere stata scelta strategica, in un mondo dove agitarsi con tanto fumo è la norma, oppure una posizione di comodo per non disturbare il manovratore.
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Comunque sia, l’Asamar terrà la sua assemblea elettiva il 18 maggio, solo qualche giorno prima di quella nazionale a Napoli. Troppo tardi? C’è chi ricorda che in passato le assemblee ci furono addirittura dopo quella nazionale. Insomma, come atipicità a Livorno non si scherza.
Rimane da capire che cosa succederà tra livornesi. Non è un mistero che nell’Asamar ci sia – come peraltro spesso accade nelle associazioni di categoria – una robusta minoranza che non si sente in sintonia con il vertice. E non è un mistero che la campagna elettorale sia già cominciata, con qualche rientro eccellente, che punterebbe a una migliore sintonia con la federazione nazionale: sintonia che negli ultimi tempi sembra essersi parecchio allentata, tanto che qualcuno aveva parlato anche di un’uscita dell’Asamar da Federagenti. E con gli attuali vertici che ovviamente puntano, chi più e chi meno, alla riconferma.
Tutte sensazioni, sia chiaro: perché di ufficiale c’è poco, e di dichiarazioni a faccia aperta non c’è niente. Però se dobbiamo dar retta alla vecchia saggezza popolare, dove spunta del fumo un qualche po’ d’arrosto dovrebbe pur esserci. Presto si dovrebbe capire a che livello e con quali protagonisti.
A.F.
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