Da Port&ShippingTech indicazioni per il futuro
Due giorni di lavori a Genova subito dopo i disastri dell’alluvione – L’augurio del presidente Luigi Merlo: che i messaggi possano arrivare alle sedi politiche opportune – I temi trattati
GENOVA – Due Forum su tecnologie ed energie innovative nei sistemi portuali, oltre mille tra partecipanti, partners ed osservatori, duecento relatori, tredici convegni tematici e una notevole mobilitazione di esperti: si può inquadrare così “Port&ShippingTech” al centro congressi del porto Antico, organizzato da ClickUtility di Carlo Silva.
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Unico limite, peraltro senza colpe, il fatto che i Forum si sono svolti proprio in piena crisi di governo: e difficilmente potrà essere accolta la speranza espressa da Luigi Merlo, presidente dell’Autorità Portuale di Genova, che si era augurato in apertura “che la discussione di questi due giorni possa arrivare nelle opportune sedi politiche per costruire un modello nuovo che faccia crescere l’economia all’insegna della compatibilità”. Più realistica la notizia, sempre da Merlo, sul nuovo piano regolatore del porto “che sarà il primo in assoluto ad essere sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica, malgrado molti scetticismi che io però non condivido”.
Dalla massa d’interventi, molti dei quali più futuristi che immediatamente realistici – me è al futuro, è stato detto, che oggi bisogna puntare – sono emerse indicazioni che potrebbero essere la base della crescita di “smart city”: città intelligenti sul riscaldamento e il raffreddamento, sull’energia compatibile, sulla riqualificazione degli edifici, come ha riferito il vicesindaco genovese Paolo Pissarello, anche sulla base dei progetti di rilancio dopo la disastrosa alluvione della settimana passata. Un disastro che è stato e rimane a latere dell’incontro, con molti interrogativi legati proprio alla mancata efficienza delle città d’oggi e alla necessità di rivederne profondamente i criteri per domani.
Sui porti turistici ecosostenibili si sono sviluppati interventi di Roberto Perocchio, presidente di Assomarinas, Elio Ciralli della commissione Pianc, Lorenzo Pollicardo di Federagenti Yacht. Particolarmente centrata la sessione dedicata all’evoluzione dei traffici con la relazione di apertura di Renato Midoro del CIELI (Centro italiano di eccellenza sulla logistica integrata).
In conclusione, il doppio Forum è stato interessante per la dottrina, molto utile per le indicazioni di soluzioni anche concrete a breve, molto denso (forse troppo?) per le tantissime tematiche. Nella speranza che, come ha detto il presidente Merlo, qualcosa arrivi “là dove si puote ciò che si vuole”. Ammesso che quel là sia presto ricostituito.
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