Matteoli sodddisfatto sui porti Ue
ROMA – La tentazione sarebbe di richiamarci alla vecchia battuta sul “Todos caballeros”. Comunque sia, il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli ha voluto confermare, dichiarandosene soddisfatto, che la commissione europea sulla logistica ha confermato nell’elenco degli scali di rilevanza Ue i porti italiani. Che sono Genova, La Spezia, Livorno, Napoli, Gioia Tauro, Palermo, Taranto, Bari, Ancona, Ravenna, Venezia e Trieste.
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L’appartenere all’elenco dei porti di rilevanza europea, ha sottolineato il ministro in una sua nota, “consente loro di usufruire dei finanziamenti comunitari da destinare a potenziamento e sviluppo delle infrastrutture nel quadro dei programmi delle grandi reti e dei progetti trans-frontalieri”.
Le perplessità sono semmai legate al fatto che il numero dei porti italiani inizialmente compresi nell’elenco della Ue era assai più basso; ed è andato crescendo, secondo alcuni critici da Bruxelles, non tanto per effettivi meriti quanto per le pressioni politiche dei territori sul governo e del governo su Bruxelles. Da qui la preoccupazione che ancora una volta i finanziamenti finiscano per essere dispersi a pioggia tra troppi scali invece di risultare mirati.
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