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Aperto il passaggio a Nord-Ovest rotte più brevi rispetto a Panama

Lo scioglimento dei ghiacci offre grandi possibilità ma rimangono i problemi politici dei paesi che rivendicano lo stretto – Le prospettive

LONDRA – Adesso è ufficiale: il passaggio a Nord Ovest è aperto: come già nel 2007, lo scioglimento dei ghiacci artici ha avuto come conseguenza l’apertura della rotta dall’Atlantico al Pacifico che attraversa l’arcipelago settentrionale del Canada.

A confermarlo sono le immagini registrate dai satelliti dell’Agenzia Spaziale Europea, che già alla metà di agosto avevano colto anche l’apertura del Passaggio a Nord Est.

L’ESA ha così potuto creare una GIF animata che sintetizza visivamente lo scioglimento occorso negli ultimi mesi, dal primo giugno al 24 agosto.

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Diventa così utilizzabile una rotta che potrebbe dimostrarsi molto conveniente per le navi, poiché consentirebbe di abbreviare di circa 4.000 km un tragitto che altrimenti dovrebbe passare attraverso il canale di Panama.

Le difficoltà in questo caso sono di tipo politico: il Canada ritiene che il mare ora liberato dai ghiacci faccia parte delle proprie acque territoriali, mentre gli USA ritengono che si debba considerare già parte delle acque internazionali.

Al di là delle questioni diplomatiche, l’apertura in contemporanea dei due passaggi sembrerebbe indicare che ci stiamo dirigendo verso la minima estensione dei ghiacci artici, sebbene ancora non si possa esserne sicuri.

«L’estensione minima è ancora a tre o quattro settimane di distanza, e dipende molto dalle condizioni meteorologiche sopra l’Artico in quelle settimane» spiega Leif Toudal Petersen, dell’Istituto Meteorologico Danese.

«Indipendentemente dal raggiungimento del minimo assoluto» – continua Petersen – «quest’anno conferma ancora che ci troviamo in una nuova fase in cui il ghiaccio estivo è meno di prima in maniera sostanziale».

E’ soltanto da 30 anni che i satelliti osservano l’Artico e seguono lo scioglimento dei ghiacci. All’inizio degli anni ’80 questi si estendevano per 8 milioni di chilometri quadrati; nel 2007 è stato raggiunto il minimo storico (quello di cui parlava Petersen) di 4,24 milioni di chilometri quadrati.

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Pubblicato il
10 Settembre 2011

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