Economia in altalena per l’Europa
ROMA – La ripresa delle attività economiche di fine agosto sta avvenendo all’insegna di molti indicatori contraddittori, che non lasciano spazio ad eccessivi ottimisti. Mentre il cambio della guardia in Libia viene dato a più riprese avvenuto – ma non ancora certificato – l’indice Zew in Germania sulle aspettative per l’andamento dell’economia è improvvisamente sceso al livello record negativo di 37,6 punti, contro i “soli” 15,1 punti di luglio. La sfiducia certificata da questo indice secondo gli analisti è una sorpresa, perché era stato previsto un momento di preoccupazione ma non a questo livello.
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Sempre in campo economico, va registrata anche la “profezia” (ma qualcuno la definisce una inutile “gufata”) dell’ex presidente della Fed, Alan Greenspan, secondo il quale l’euro “si sta rapidamente sgretolando”. Il che creerà, secondo Greenspan, “grosse difficoltà al sistema bancario europeo”.
C’è però anche chi vede il bicchiere mezzo pieno. John Elkann, presidente della Fiat, si è detto “non particolarmente preoccupato” della crisi in atto e della caduta dei suoi marchi di fronte all’offensiva delle marche tedesche e asiatiche. “Abbiamo superato momenti più gravi – ha detto il giovane presidente – e sono certo che ce la faremo”.
Positiva sul concreto anche Delta Airlines, oggi seconda compagnia aerea del mondo, che contando su una forte ripresa dei traffici del futuro sta ordinando alla Boeing ben 100 esemplari del 737. Accodandosi di fatto ad American Airlines che un mese fa, anch’essa puntando su una prossima ripresa, ha ordinato ben 46 aerei all’europea Airbus.
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