Tempo per la lettura: < 1 minuto

LNG contro i fumi

NAPOLI – I Giovani Armatori di Confitarma, nell’ambito delle attività del gruppo di lavoro Green economy volte alla redazione di uno studio di fattibilità per l’utilizzo di LNG come combustibile a bordo delle navi hanno incontrato il 20 gennaio, presso la sede di Confitarma, i rappresentanti dei principali costruttori di motori navali (Man, Wartsila, Rolls Royce). Lo studio prevede l’esame di aspetti tecnici, normativi, logistici e infrastrutturali per riuscire a promuovere una fase sperimentale in alcune aree sensibili del nostro Paese (Stretto di Messina, Golfo di Napoli e laguna Veneta). I Giovani Armatori sono affiancati da tre studenti della facoltà di Ingegneria Navale dell’Università Federico II di Napoli.

Com’è noto il problema dell’inquinamento da fumi navali è da tempo sul tappeto, specie nei porti e nei passaggi ad alta concentrazione di navi, ma per ora le soluzioni hanno dato risultati solo parziali, anche per la scarsa disponibilità di combustibili navali a basso tenore di zolfo.

Pubblicato il
26 Gennaio 2011

Potrebbe interessarti

La quiete dopo la tempesta

Qualcuno se lo sta chiedendo: dopo la tempestosa tempesta scatenata a Livorno dall’utilizzo del Tdt per le auto di Grimaldi, da qualche tempo tutto tace: sul terminal sbarcano migliaia di auto, la joint-venture tra...

Leggi ancora

Se rullano tamburi di guerra

Facciamo così: se avete voglia di ripassare con me un po’ di pillole di storia, che possono insegnarci qualcosa sull’attuale preoccupante rullo di tamburi di guerra, provo a pescare nella memoria.   Le spese per rinforzare...

Leggi ancora