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LIVORNO  – Il sindaco Alessandro Cosimi insieme agli assessori Bruno Picchi e Paola Bernardo ha tenuto nei giorni scorsi una conferenza stampa per comunicare l’avvenuta approvazione del rapporto ambientale relativo alla variante anticipatrice per il Prg del nostro porto.

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Un lavoro sostanzioso, necessario in quel percorso che dovrà giungere all’approvazione dello strumento urbanistico ovvero la Variante anticipatrice al Piano strutturale, propedeutica al piano regolatore del porto.

“La nostra variante anticipatrice è l’oggetto con il quale definiamo la relazione fra città e porto e rappresenta la conclusione di tutto il lavoro fatto insieme al presidente dell’Autorità Portuale Piccini” ha detto Cosimi.  Il lavoro  è stato svolto con la collaborazione di associazioni ed enti dai quali  ha accolto suggerimenti ma anche proibizioni (es: la negazione, ad oggi, da parte della Sovrintendenza, della realizzazione di un approdo turistico nello specchio d’acqua della Bellana). La procedura prevede che ora venga inviato nuovamente a tutti quei soggetti competenti in materia ambientale (un totale di 17 organismi fra cui Comune e Provincia di Livorno e Pisa, Capitaneria di Porto etc.) per le osservazioni del caso. Si passerà poi alla discussione della documentazione urbanistica nell’apposita Conferenza programmatica della Regione, a questo punto il Consiglio comunale potrà adottare ed infine approvare la Variante anticipatrice al Piano Strutturale. Si prevede che tali procedure si concludano entro la fine del 2011.

In questo rapporto è individuato, descritto e valutato ogni impatto derivante dall’attuazione della variante anticipatrice al Piano Strutturale che possa essere significativo sull’ambiente, sul patrimonio culturale e sulla salute. Esso concorre a definire gli obiettivi della variante indicandone i criteri di compatibilità ambientale. Fra i molti studi realizzati: la valutazione del paesaggio e dei beni culturali posti all’interno delle aree portuali al fine di migliorare la connessione tra città e porto, la biodiversità delle aree portuali, gli studi dell’acqua e dell’ambiente marino costiero, la gestione dei materiali di dragaggio e la bonifica delle aree contaminate, le interferenze delle opere previste nel nuovo Prg portuale con lo scolmatore d’Arno e con il canale dei navicelli, la definizione di rischio industriale nell’area portuale, etc.. Uno studio che ha dunque esplorato numerosissimi aspetti giungendo fino alla valutazione del rischio antropogenico cioè quello rappresentato dalla percezione psicologica e sociologica dell’uomo in relazione alle nuove opere previste. “La parte più innovativa e significativa del piano è comunque quella che riguarda la possibilità di partire il prima possibile con un processo di gara per la realizzazione della Darsena Europa” ha detto l’assessore Picchi, specificando poi che più precisamente si tratterebbe di una richiesta di manifestazione di interesse che fa riferimento a normative internazionali e che mira a favorire l’ingresso di più soggetti ai quali sarà rivolto il bando di gara.

L’intera relazione svolta dal sindaco, oltre che ad illustrare lo stato delle cose, fa trasparire l’appoggio dell’amministrazione comunale al presidente uscente Piccini e sottolinea di fronte alla mole e alla qualità del lavoro svolto in stretta collaborazione dalle due amministrazioni le difficoltà inevitabili che deriverebbero dall’interruzione di un collaudato rapporto.

Evidente come, pur partendo da un’esposizione tecnica, l’intera relazione del sindaco marchi una volontà politica, ancora di più in evidenza per le risposte direttamente date da Cosimi all’incalzare delle domande che hanno fornito l’occasione per note di orgoglio riguardanti le diverse difficoltà superate grazie  a questa collaborazione. E’ stato citato ad esempio il superamento del limite territoriale del porto con l’espansione verso il mare, rilevando ancora come  numerose altre realtà portuali in Italia si trovino imbrigliate dall’intervento centrale quando non siano in sintonia politica.

Cinzia Garofoli

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Pubblicato il
19 Gennaio 2011

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