Propeller, il porto ai raggi X
LIVORNO – E’ stato presentato nella sala consiliare della locale Camera di Commercio, il quarto libro del Propeller Club livornese intitolato “Porti Aeroporti Nodi Logistici” curato dal dottor Francesco Ruffini, presidente dello stesso club, ed edito da Belforte Cultura.
Il lavoro, che raccoglie le relazioni svolte nell’ultimo triennio di attività sociali dal Club livornese, è stato presentato, come i tre precedenti, dal presidente della Camera di Commercio Roberto Nardi, che ha evidenziato come esso approfondisca tematiche importanti, complesse e mai abbastanza portate alla più ampia attenzione, sottolineando anche l’unicità dell’iniziativa.
[hidepost]
Insieme al presidente Nardi hanno presentato il volume il cavalier Amerigo Cafferata, autore della prefazione e “propellerino d’antan”, l’editore Paolo Belforte ed il consigliere del Propeller avvocato Enrico Longhi oltre che, naturalmente, il dottor Francesco Ruffini. Cafferata ha ricordato le origini del club livornese, nato per opera del compianto avvocato Enrico Vincenzini, gli entusiasmi che l’iniziativa subito raccolse da parte di tanti imprenditori che ancora oggi seguono e sostengono le sue attività e ne ha ripercorso le tappe, a volte difficili, che sono state superate grazie anche all’impegno dell’attuale presidente Ruffini.
L’avvocato Enrico Longhi, esperto marittimista, ricordando come lo scopo statutario del Propeller Club sia quello di “promuovere e supportare i trasporti marittimi, i commerci, le comunicazioni e gli scambi culturali” ha sottolineato la ferma volontà del Propeller livornese a perseguire tale fine favorendo, con queste pubblicazioni, la diffusione della conoscenza di questo mondo multiforme che spazia da materie tecniche a commerciali, a doganali a giuridiche ed amministrative. “Vogliamo scambiare queste conoscenze tra di noi e tra gli operatori del mondo marittimo e con chiunque operi in questo settore trasfondendo esperienze ed aggiornamenti su questi temi – ha detto Longhi – il nostro porto inoltre, con la sua grande diversificazione dei traffici può essere definito Il Porto dei Porti e, proprio per la sua complessa realtà è ancora più importante che ogni operatore conosca le esigenze degli altri per favorire una convivenza pacifica e proficua”. Il libro con le sue relazioni copre infatti molte delle problematiche che si possono riscontrare oggi nel cluster marittimo-portuale e contiene inoltre anche la valutazione dal privilegiato osservatorio internazionale di COSCO (2° gruppo armatoriale al mondo per tonnellaggio) degli eventi occorsi, delle misure adottate per fronteggiare le negatività e delle iniziative volte a stimolare la ripresa. Longhi ha poi proseguito ripercorrendo analiticamente tutti i temi trattati nel triennio 2008-2010 e riportati nel volume.
Sviluppato in quattro sezioni, il libro riesce ad introdurre il lettore con metodo nella composita materia iniziando con la descrizione degli spazi portuali e del piano regolatore (trattati rispettivamente dall’ammiraglio Ilarione Dell’Anna e dal presidente dell’Autorità Portuale Roberto Piccini) passando poi agli approfondimenti su materie quali la nautica da diporto (dello stesso avvocato Enrico Longhi), la nuova dogana europea (Pasquale Dioguardi dirigente dell’Agenzia delle Dogane), le difficolta dello shipping ed il sistema portuale livornese (Alessio Gasperini spedizioniere, Gabriele Scotto agente marittimo, Averardo Grifoni terminalista), il trasporto merci per ferrovia (Anna Nisi dirigente Trenitalia), il Corpo Piloti nella realtà del porto livornese (Fiorenzo Milani, capopilota), i traffici nel nostro porto nel 2010 e le previsioni (Enrico Bonistalli, Fabio Selmi, Giampiero Fancellu, Roberto Alberti, Stefano Salvestrini agenti marittimi e spedizionieri), le situazioni e prospettive dei traffici marittimi Far East-Mediterraneo (Marco Donati, Chen Yu Ping dirigenti di Coscon Italy), le realtà e prospettive dell’Unione per il Mediterraneo (Francesco Ghio, Autorità Portuale Livorno), le problematiche del settore energetico (Leonardo Tognotti docente universitario). Un’altra sezione è dedicata interamente alle strategie di sviluppo dell’Aeroporto Galilei 2010-2012 (Gina Giani, A.D. Società Aeroporto Toscano) e l’ultima ai nodi logistici quali l’Interporto Toscano Amerigo Vespucci (Marco Susini, presidente), al convegno mondiale “Aries Logistics” tenutosi a Tirrenia (Piero Pampana, spedizioniere), ai grandi nodi intermodali (Giuseppe Gallo, Capitano di Vascello).
In appendice le relazioni sui rapporti commerciali tra Stati Uniti e Livorno tra la fine del settecento e gli inizi ottocento (Algerina Neri, docente universitaria), l’istruzione nautica a Livorno la riforma delle scuole superiori (Nedi Orlandini, ex preside istituto nautico Cappellini), il ruolo della Marina Militare nelle missioni umanitarie internazionali e di “peace-keaping” (Pierluigi Rosati, ammiraglio comandante dell’Accademia Navale di Livorno). Come regalo ai lettori il dottor Ruffini ha voluto inserire, nella conclusione del volume, una curata e significativa rassegna fotografica di navi approdate al porto di Livorno a beneficio di chi voglia avvicinarsi in modo professionale e “ancorato alla realtà” al mondo dello shipping. E prima di ringraziare gli intervenuti alla presentazione del volume, ha sottolineato con compiacimento che, al di là della specificità della materia trattata, c’è un trade d’union in queste relazioni che riguarda l’aspetto etico, una spinta cioè al “far bene” che si riscontra negli approfondimenti di molti degli autori”.
Cinzia Garofoli
[/hidepost]