Il nuovo statuto IIN
ROMA – L’assemblea dei soci dell’Istituto Italiano di Navigazione ha approvato il nuovo Statuto che prevede l’istituzione del Comitato di Presidenza composto da dieci persone che, insieme al presidente, gestiranno l’attività operativa dell’Istituto.
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L’assemblea ha sancito così il nuovo indirizzo voluto dal presidente dell’IIN, professor Giorgio Franceschetti, scienziato di fama internazionale e massimo esperto mondiale dei campi magnetici.
Fanno parte del Comitato il professor Mario Calamia, cattedratico noto a livello internazionale, con la funzione di vicario del presidente, e i quattro vice presidenti: ingegner Giosuè Grimaldi, imprenditore del settore con delega per la navigazione terrestre, ingegner Leonardo Quattrocchi, vice presidente di “Selex – Sistemi integrati” con delega per la navigazione aerea, dottor Luca Sisto, capo servizio politica dei trasporti della Confederazione Italiana Armatori con delega per la navigazione marittima, professor Mario Vultaggio, navigazionista dell’Università Parthenope di Napoli con delega per la navigazione spaziale.
Sono membri altresì del comitato di Presidenza, i consiglieri: generale ispettore Pietro Finocchio, presidente di AFCEA, ingegner Sandro Massa del CNR, professoressa Marina Ruggieri, dell’Università Roma “Tor Vergata”, nonché l’ammiraglio Vincenzo Sciubba Caniglia, past president dell’Istituto, al quale il presidente Franceschetti ha rivolto un ringraziamento particolare ricordando l’importante azione svolta nel corso del suo mandato per mantenere in vita l’Istituto.
Il generale di Brigata aerea Antonio Daniele è stato inoltre nominato segretario generale dell’Istituto.
Nella stessa riunione, il presidente ha reso noto il programma delle attività dell’Istituto per i prossimi mesi che, in particolare, prevede l’organizzazione di un convegno sulla sicurezza della navigazione, che si terrà a Roma entro il mese di gennaio 2011, al quale saranno invitati a partecipare i corrispondenti istituti di navigazione europei; si darà poi attuazione pratica all’apertura della sede di Napoli, deliberata nella precedente assemblea di maggio; infine è prevista una completa revisione del sito web dell’Istituto per adeguarlo alle nuove esigenze del complesso settore della navigazione.
L’Istituto Italiano di Navigazione è stato fondato nel 1959.
La personalità giuridica dell’Istituto è stata riconosciuta con il D.P.R. 1073 del 15 ottobre 1964 e con lo stesso D.P.R. ne veniva approvato lo statuto. In tale occasione il Consiglio Generale dell’Istituto fu ricevuto dal Capo dello Stato, onorevole Giuseppe Saragat.
L’Istituto è membro fondatore dell’Associazione Internazionale degli Istituti di Navigazione (I.A.I.N.) e del Gruppo Europeo degli Istituti di Navigazione (E.U.G.I.N. – European Group of Istitutes of Navigation).
L’Istituto si propone di promuovere lo sviluppo delle scienze e delle tecniche della Navigazione e di diffondere la conoscenza. Per Navigazione, nella finalità dell’Istituto, si intende l’insieme del controllo, guida e individuazione della posizione di uomini e mezzi in ogni tipo di ambiente aerospaziale, marittimo e terrestre.
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