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Contship resta market-leader

Il presidente dell'Autorità Portuale spezzina Lorenzo Forcieri premia i terminalisti

LA SPEZIA – Più che un messaggio di incoraggiamento e di conferma che Contship Italia non molla, è una promessa. “Il gruppo Contship Italia – recitava qualche giorno fa una nota ufficiale firmata dal presidente Cecilia Battistello – continuerà ad essere market leader in Italia e ci aspettiamo di riprendere la quota storica di mercato, con il supporto dei nostri stimati clienti”.

Per un manager di poche (e “tranchant” parole) com’è Cecilia Battistello, l’affermazione è orgogliosa riconferma della volontà di scrollarsi di dosso la fastidiosa uscita dal Terminal Darsena Toscana (“Decisione presa con grande riluttanza dopo una attenta valutazione delle circostanze locali”) dandole un peso commisurato alla realtà dei traffici. “Il gruppo Contship Italia – continua il documento – desidera tranquillizzare che questa decisione non è l’avvio di ulteriori distacchi dal nostro portafoglio finanziario, essendo impegnato nelle operazioni in corso sulle restanti attività”.

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E forse sarà solo una coincidenza, legata anche all’effettiva ripresa di alcuni traffici specie in export. Però le cifre fornite nei giorni scorsi dalla Port Authority spezzina sui containers movimentati nei vari terminal – e principalmente sul La Spezia Containers Terminal del gruppo Contship Italia – fanno pensare che, saltato il fosso dell’uscita dalla Darsena Toscana, il gruppo di Cecilia Battistello abbia ingranato il turbo proprio sul terminal che livornesi e genovesi (nuovo network) ritengono di poter accerchiare, se non strangolare.

Il presidente del porto Lorenzo Forcieri ha voluto personalmente premiare (nella foto) gli operatori protagonisti del successo: targa con incisi i dati record di giugno (98.541 teu, il 47,5% in più rispetto al giugno 2009) all’ingegner Marco Simonetti, amministratore delegato di Lstc, ma anche a Riccardo Failla amministratore delegato di Specter e ad Alberto Muso, presidente di Tarros.

Complessivamente i numeri di giugno a La Spezia parlano di 119.364 teu, un record assoluto nella storia dei terminal spezzini. Come detto, sarà anche solo una coincidenza…

Ed eccole le ultime cifre dei traffici spezzini.

L’andamento nel mese di settembre afferma la tendenza positiva già registrata in precedenza. Nei primi nove mesi del 2010 sono stati movimentati un totale di 950.031 contenitori (TEUs), con un incremento del 21,6% rispetto al 2009.

Nel mese di settembre sono stati movimentati a banchina 103.736 TEUs pari ad un incremento del 10,5% rispetto a settembre 2009.

La Spezia Container Terminal (Contship Italia) ha movimentato nei nove mesi 766.459 TEUs, +20%, di cui 75.359 nel solo mese di settembre con un incremento sullo stesso mese del 9,7%.

Il Terminal del Golfo (Tarros) ha movimentato complessivamente un volume di 115.821 TEUs, pari ad un incremento nei nove mesi dell’11,6%.

Il Terminal Speter ha movimentato fino a settembre un progressivo di 67.753 TEUs, con un incremento del 77,8% rispetto al 2009.

Nelle rinfuse liquide continua complessivamente la ripresa delle movimentazioni con 1.710.202 tonnellate (+33,8%), sempre grazie alle importazioni di gas liquido con 1.079.037 tonnellate (+80,4%). Ancora in calo gli altri prodotti raffinati con 569 mila tonnellate (-14,2%).

Nelle rinfuse solide sono state movimentate da gennaio a settembre 1.242.033 tonnellate (+60,3%), grazie sempre alla ripresa delle movimentazioni di carbone con 952 mila tonnellate (+72,8%), dei minerali con 74 mila tonnellate (+24%) e delle altre rinfuse solide con 206 mila tonnellate (+25,7%).

Per quanto attiene alle merci varie, (containerizzate e convenzionali), sono state movimentate in totale nei nove mesi 10.335.009 tonnellate, con un incremento del 20,6% rispetto al 2009.

Le movimentazioni complessive si attestano in settembre a 1.264.066 tonnellate per un progressivo da inizio anno di 13.287.244 tonnellate, pari ad un incremento del 25,1%.

I transiti dei passeggeri crocieristi ammontano nei nove mesi a 40.135 unità con un incremento del 107% sul 2009.

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Pubblicato il
6 Novembre 2010

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