Tempo per la lettura: < 1 minuto

Mostardi: una festa per un grande

LIVORNO – Una piccola festa per un grande vegliardo. Può riassumersi così l’incontro avvenuto nei giorni scorsi a casa dell’ingegner Enrico Mostardi per i suoi novant’anni, con un ristretto gruppo di dirigenti portuali amici da sempre.

[hidepost]

Perché Mostardi è assai di più di un vecchio ingegnere per decenni stretto collaboratore sul piano delle idee e dei progetti del compianto Italo Piccini e dei vertici della Cilp: è stato, e rimane, la vera fucina di stimoli d’innovazione per il porto di Livorno, a cominciare dai primi abbozzi di quella che poi sarebbe diventata e dovrà diventare la Piattaforma Europa.

Tecnico di rara competenza, esperto di progettazioni portuali, ma anche uomo di spirito e scrittore di racconti pieni di verve e di aneddoti divertenti, Enrico Mostardi si è da tempo ritirato dalle scene e dal suo ufficio del Palazzo del Portuale: ma ha mantenuto e mantiene vivo il senso dell’osservazione, e lo spiritaccio caustico ma costruttivo che l’ha sempre contraddistinto. Così nell’incontro per il suo compleanno con Roberto Piccini, Enzo Raugei e gli altri, non sono mancate le battute (e anche qualche amichevole tirata d’orecchie). Perché si può anche essere anziani di corpo, ma giovani e brillanti di spirito e di mente. Auguri, amico Mostardi, e ad multos annos ancora.

A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
9 Ottobre 2010

Potrebbe interessarti

La quiete dopo la tempesta

Qualcuno se lo sta chiedendo: dopo la tempestosa tempesta scatenata a Livorno dall’utilizzo del Tdt per le auto di Grimaldi, da qualche tempo tutto tace: sul terminal sbarcano migliaia di auto, la joint-venture tra...

Leggi ancora

Se rullano tamburi di guerra

Facciamo così: se avete voglia di ripassare con me un po’ di pillole di storia, che possono insegnarci qualcosa sull’attuale preoccupante rullo di tamburi di guerra, provo a pescare nella memoria.   Le spese per rinforzare...

Leggi ancora