Crescono gli ordinativi all’industria ed a Rotterdam è record di ULCC
La crisi sembra ormai avviata alla fine anche se permangono problemi di alta disoccupazione – Sempre più grandi le fullcontainers in servizio
MILANO – L’industria italiana sta ripartendo e gli ordinativi sono in crescita. Lo testimonia il rapporto del Cnel che sulla base delle rilevazioni dell’Istat a maggio e giugno parla di un aumento del fatturato industriale dello 0,8% a giugno dopo un maggio che aveva registrato a sua volta un aumento dello 0,5% su aprile.
[hidepost]
Rispetto al maggio 2009 la crescita è dell’8,9%, la più alta dal febbraio 2008. Anche gli ordini s’impennano: a maggio hanno registrato un + 26,6% rispetto al maggio 2009 (+3,2% rispetto ad aprile). Gli aumenti più significativi riguardano mezzi di trasporto, cantieristica, elettronica, macchinari, orologi. E vola l’export: quello per i paesi extra-europei è cresciuto del 26,4%; ma anche l’import non scherza (+ 37,4%) segnalando che i consumi sono ripartiti. Secondo il viceministro dello sviluppo economico Adolfo Urso gli ordini dall’estero sono cresciuti su base annua del 50%, con picchi dalla Russia (+40,7%) e dagli Usa (+31,6%).
Che ci sia una ripresa dunque è innegabile; come è innegabile che non sia ancora ripartita l’occupazione, con tassi di disoccupazione fermi all’8,7% del 2009. E che il saldo della bilancia commerciale sia ancora negativo causa la bolletta petrolifera. La ripresa della produzione dell’export si riflette anche sui traffici marittimi: a Rotterdam il numero delle fullcontainers di ultimissima generazione è in forte aumento e gli stessi ritocchi ai noli transatlantici dimostra che le compagnie hanno più richieste. Sempre a Rotterdam nei primi sei mesi di quest’anno sono arrivate 70 “very large” container-ships (con portata unitaria da 10 a 15 mila Teu) contro circa 50 del primo semestre del 2009. Ad aprile su una ULCC a Rotterdam è stato fatto un record di movimentazioni: 8.053 teu allo sbarco e all’imbarco contro una media a nave di 4.600 teu.
Infine anche i principali porti italiani stanno registrando incrementi di traffico. A Trieste a maggio l’aumento è stato del 13,5% mentre Genova a sua volta conferma per giugno un 14,1% del traffico generale e del 26% dei containers.
[/hidepost]