Tempo per la lettura: 2 minuti

La Spezia incontri sul waterfront

Lorenzo Forcieri

LA SPEZIA – Proseguono gli incontri organizzati da Autorità Portuale e Comune della Spezia sul progetto del nuovo waterfront.

Nei giorni scorsi è stata la volta delle circoscrizioni III, IV e V, quelle il cui territorio è direttamente interessato agli interventi previsti per la realizzazione del nuovo fronte a mare della città. Erano presenti i presidenti e molti consiglieri. Anche le altre circoscrizioni cittadine saranno in seguito ascoltate in questo percorso di comunicazione, condivisione e informazione.

L’incontro, che si è tenuto presso la sede dell’AP di via del Molo, si è svolto “in un clima positivo e costruttivo”.

Dopo le relazioni introduttive del sindaco della Spezia Massimo Federici e del presidente dell’Autorità Portuale Lorenzo Forcieri, l’ingegnere dell’AP Federica Montaresi ha illustrato i dettagli del masterplan.

Sono seguiti gli interventi dei tre presidenti di circoscrizione Fabrizio Andreotti (terza), Franco Arbasetti (quinta) e Marisa Triacca (quarta) e di molti dei consiglieri presenti.
“Da tutti è giunto apprezzamento – dice una nota – per il metodo teso al confronto e al coinvolgimento su un progetto unanimemente riconosciuto come il simbolo del cambiamento della città. Anche nel merito, si è registrato una sostanziale condivisione per l’impostazione generale e i contenuti del progetto. Da tutti è stato ribadito il tema della qualità degli interventi.

“Un tema che già in apertura avevano posto come centrale Federici e Forcieri e che, nel concludere, ha ripreso con nettezza anche l’assessore alla pianificazione territoriale del Comune della Spezia Maurizio Savoncelli.

“Il sindaco della Spezia e il presidente dell’Autorità Portuale hanno espresso soddisfazione per l’andamento di questi primi incontri, dai quali si conferma la grande attesa che c’è in città per la realizzazione di un progetto di alto livello destinato a cambiare La Spezia, rafforzandone la capacità attrattiva verso un comprensorio molto vasto”.

L’incontro successivo si è tenuto lunedì 19 aprile con le associazioni culturali cittadine. Seguiranno quelli con le associazioni ed i comitati ambientalisti e con i docenti e gli studenti del Polo Universitario “Marconi” della Spezia.

Nel frattempo il sindaco della Spezia e il presidente dell’Autorità Portuale intervenendo in risposta ad un comunicato di Legambiente hanno inteso precisare che il Masterplan “è il frutto di quel progetto scelto nel 2007, a seguito di un concorso di progettazione internazionale, che già allora fu ampiamente discusso e apprezzato. Ora stiamo predisponendo un fitto calendario per illustrare al maggior numero di cittadini, categorie sociali ed economiche il contenuto del masterplan che lo studio dell’architetto Llavador ha elaborato, proprio nel senso di raccogliere indicazioni, suggerimenti, perplessità e valutare eventuali proposte migliorative”.

“Anche le associazioni ambientaliste – continua la nota – saranno naturalmente invitate al confronto. Potranno così verificare che molte delle loro posizioni si basano su dati errati, come quello per cui avremmo corrisposto un milione e mezzo di euro agli architetti che hanno progettato il waterfront, o che ci sarebbero fortissimi incrementi quantitativi dei volumi edificatori. In realtà il masterplan ripropone sostanzialmente le stesse quantità previste dal piano d’area del 1998 e successivamente confermate dal Piano Urbanistico Comunale”.

Pubblicato il
21 Aprile 2010

Potrebbe interessarti

La quiete dopo la tempesta

Qualcuno se lo sta chiedendo: dopo la tempestosa tempesta scatenata a Livorno dall’utilizzo del Tdt per le auto di Grimaldi, da qualche tempo tutto tace: sul terminal sbarcano migliaia di auto, la joint-venture tra...

Leggi ancora

Se rullano tamburi di guerra

Facciamo così: se avete voglia di ripassare con me un po’ di pillole di storia, che possono insegnarci qualcosa sull’attuale preoccupante rullo di tamburi di guerra, provo a pescare nella memoria.   Le spese per rinforzare...

Leggi ancora