Tra Assoporti e IMETA pace “quasi” fatta
Nessuna contrapposizione tra porti di transhipment e altri scali nazionali – La promessa di Nerli
ROMA – Durante l’ultima riunione del consiglio direttivo Assoporti i protagonisti dell’iniziativa “IMETA” hanno dichiarato che si tratta di un’associazione riservata ai soli tre porti fondatori (Cagliari, Gioia Tauro e Taranto), con la finalità di coordinarsi e rendersi sempre più competitivi nei confronti degli altri porti nel Mediterraneo.
Questo è quanto sostiene il comunicato congiunto di Assoporti e “IMETA” che conclude così. “Il presidente dell’Autorità Portuale di Cagliari, il presidente dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro e il segretario generale dell’Autorità Portuale di Taranto (presente su delega del commissario), hanno poi specificato che IMETA non ha alcuna intenzione di diventare interlocutore diretto delle istituzioni nazionali, ma che si riconosce pienamente all’interno della rappresentanza unitaria di Assoporti.
“Il presidente di Assoporti Francesco Nerli ha dichiarato da parte sua la piena disponibilità di Assoporti a supportare le finalità di IMETA, una volta formalizzata la sua costituzione”.